Progetto Stranger Teens
Dare spazio agli adolescenti come risposta al malessere
Stranger Teens è un progetto territoriale per il benessere psicologico, relazionale e sociale di adolescenti e giovani tra i 14 e i 25 anni nell’Alto Novarese. È coordinato da Vedogiovane e finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del Bando Emblematico 2025.
Il progetto nasce per rispondere a un contesto segnato da un crescente disagio giovanile e dalla difficoltà, soprattutto nei piccoli centri, di intercettare bisogni complessi attraverso i soli servizi tradizionali. Stranger Teens investe su spazi diffusi, relazioni educative e opportunità di partecipazione, mettendo in rete Comuni, servizi, scuole e comunità.
Gli elementi del progetto
Filosofia e approccio
Dati e contesto
Azioni e attività
Spazi e ristrutturazioni
Partner e rete
Un cambio di sguardo sull'adolescenza
Stranger Teens nasce dalla consapevolezza che l’adolescenza è una fase complessa, attraversata da cambiamenti, crisi e sperimentazioni che fanno parte dei normali passaggi di crescita. Non tutte le difficoltà richiedono risposte cliniche e non tutte le fragilità devono essere immediatamente etichettate.
Il progetto propone uno sguardo educativo e comunitario, che affianca e integra i servizi di cura, lavorando sulle condizioni di benessere, sulle relazioni e sui contesti di vita quotidiana.
Spazi, relazioni, prevenzione
Dare spazio agli adolescenti significa riconoscere che il benessere si costruisce anche fuori dai luoghi della cura, predisponendo spazi reali, accessibili e riconoscibili, nei contesti informali della vita quotidiana, attraverso relazioni significative e opportunità di partecipazione.
Stranger Teens promuove una prevenzione diffusa, che agisce prima dell’emergenza, rafforzando il legame tra giovani, comunità e territorio.
Dare spazio agli adolescenti significa riconoscere che il benessere non si costruisce solo attraverso risposte medicalizzate e che alcune crisi fanno parte dei normali passaggi dell’adolescenza
Federica Demicheli, Presidentessa di Vedogiovane
Un contesto che chiede nuove risposte
Negli ultimi anni, nel territorio dell’Alto Novarese, si registra un aumento significativo delle richieste di supporto psicologico, educativo e sociale da parte di adolescenti e giovani. Le domande superano spesso la capacità di risposta tempestiva dei servizi tradizionali, soprattutto nei piccoli centri.
Nei 23 Comuni afferenti al C.I.S.S. di Borgomanero vivono oltre 10.000 giovani tra i 14 e i 25 anni, molti dei quali con poche opportunità di incontro, ascolto e partecipazione informale.
Alcuni dati significativi
- +35% di richieste di supporto psicologico tra adolescenti
- carenza di spazi di aggregazione e orientamento
- aumento di isolamento, fragilità relazionali e difficoltà scolastiche
- bisogno di risposte educative e sociali integrate
Il disagio giovanile è una sfida collettiva che coinvolge l’intera comunità.
Un progetto di azioni integrate
Stranger Teens sviluppa un insieme articolato di azioni educative, sociali e culturali, coordinate e continuative, che coinvolgono l’intero territorio.
L’approccio del progetto si basa su:
- presenza stabile di educatori e animatori
- lavoro in rete con servizi, scuole e amministrazioni
- attività di prevenzione, accompagnamento e partecipazione
- valorizzazione degli spazi come strumenti educativi
Alcuni numeri del progetto
- 500 adolescenti coinvolti nelle attività educative
- 200 giovani accompagnati in percorsi di autonomia
- 150 ragazzi in situazione di fragilità
- 20 associazioni attive nella rete
- 23 Comuni coinvolti nell’Alto Novarese
Accanto ai servizi di cura è sempre più necessario costruire contesti di prevenzione, spazi di relazione e opportunità educative diffuse
Giorgio Castignoli, Direttore S.C. Psichiatria Area Nord – ASL Novara
Le attività del progetto
Ampliamento del CEM
Supporto educativo e prevenzione dell’abbandono scolastico
Il progetto prevede il rafforzamento e l’ampliamento del Centro Educativo Minori (CEM), con attività di supporto educativo pomeridiano rivolte a ragazze e ragazzi in difficoltà scolastica o a rischio di dispersione.
Le azioni includono:
- accompagnamento allo studio
- sostegno alla motivazione e all’autostima
- prevenzione dell’abbandono scolastico
- collaborazione costante con scuole, famiglie e servizi territoriali
L’obiettivo è intercettare precocemente le fragilità educative e sostenere i percorsi di crescita e apprendimento.
Laboratori ed emozioni
Social Emotional Learning, arte e creatività
Stranger Teens propone laboratori espressivi e creativi come strumenti educativi centrali per lo sviluppo emotivo e relazionale.
Le attività comprendono:
- laboratori di Social Emotional Learning, tra cui il percorso Divento, sviluppato in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano
- laboratori artistici, musicali e teatrali
- attività creative come spazi di espressione, sperimentazione e crescita
I laboratori diventano luoghi in cui i giovani possono esplorare emozioni, competenze e relazioni in un contesto protetto e significativo.
Spazi aperti e socialità informale
Cittadinanza e partecipazione attiva
Una parte centrale del progetto è dedicata alla creazione di spazi informali e a bassa soglia, accessibili e riconoscibili, nei quali adolescenti e giovani possano incontrarsi, confrontarsi ed esprimersi liberamente.
Qui trovano spazio:
- momenti di ascolto e confronto
- attività di animazione sociale e culturale
- laboratori di cittadinanza
- esperienze di partecipazione attiva alla vita della comunità
Stranger Teens promuove una prevenzione diffusa, che agisce prima dell’emergenza e rafforza il legame tra giovani, territorio e comunità educante.
Orientamento e autonomia abitativa
Accompagnare le transizioni verso l’età adulta
Il progetto accompagna giovani in transizione verso l’età adulta attraverso:
- percorsi di orientamento scolastico e lavorativo
- accompagnamento all’autonomia personale
- progetti di autonomia abitativa con tutoraggio educativo
- sostegno nella costruzione di un progetto di vita
L’obiettivo è rafforzare competenze, autonomia e responsabilità, sostenendo i passaggi più delicati del percorso di crescita.
Gli spazi come presìdi educativi:
progetti , attività e riqualificazioni
Un elemento centrale di Stranger Teens è l’investimento sulla rigenerazione e valorizzazione di spazi pubblici e comunitari, intesi come luoghi di prossimità, sicuri e a bassa soglia.
Gli spazi non sono il fine del progetto, ma strumenti al servizio delle relazioni, delle attività educative e della partecipazione.
Gli spazi non sono il fine del progetto, ma strumenti educativi di prossimità: luoghi sicuri, accessibili e a bassa soglia che diventano contenitori di relazioni, attività e partecipazione.
I luoghi del progetto
Casa Vedogiovane – Maggiora
Uno spazio che genera futuro
Nel cuore di Maggiora, un edificio storico viene ristrutturato per diventare Casa Vedogiovane, uno spazio dedicato ai giovani, all’incontro e alla crescita.
L’intervento prevede:
- restauro conservativo e sostenibile
- accessibilità totale
- spazi condivisi, luminosi e flessibili
- 3 lotti di lavori distribuiti su 24 mesi
Casa Vedogiovane ospiterà il Centro Educativo Minori, laboratori, attività educative e alloggi per giovani in autonomia, diventando un presidio educativo per l’intero territorio.
I luoghi del progetto
Foro Boario – Borgomanero
Una piazza per adolescenti e giovani
A Borgomanero, il Foro Boario viene valorizzato come spazio coperto per eventi, laboratori e incontri partecipativi.
Un luogo pensato come piazza per i giovani, dedicato alla socialità informale, all’ascolto e alle attività di cittadinanza diffusa.
I luoghi del progetto
Spazi giovani di Ghemme e Cureggio
Presìdi educativi diffusi
Nei Comuni di Ghemme e Cureggio, il progetto prevede adeguamenti leggeri, arredi e attrezzature mobili per attività sportive, creative e di outdoor education.
- Cureggio: polo dedicato alle attività sportive e outdoor
- Ghemme: polo dedicato alle attività artistiche, digitali e urbane
Questi spazi rafforzano una presenza educativa diffusa e radicata nei territori.
Partner di progetto e rete territoriale
Stranger Teens è un progetto finanziato da Fondazione Cariplo
nell’ambito del Bando Emblematico.
Coordinamento del progetto
Vedogiovane – Cooperativa di Animazione Sociale e Culturale
Partner di progetto
Comune di Borgomanero
C.I.S.S. Borgomanero
Cooperativa Irene
Rete territoriale
Comuni di Maggiora, Ghemme, Cureggio
Dipartimento di Salute Mentale Interaziendale – ASL Novara
Coordinamento, partner e rete
Ente FInanziatore